Electropark Festival
Electropark Festival
Strategia di comunicazione, ufficio stampa e social media
Lavoriamo insieme dal 2017
Electropark è un festival di musica elettronica e arti performative che, dal 2012, valorizza l’identità, la storia e l’ecosistema di Genova, dando vita a una programmazione incentrata sull’ibridazione dei linguaggi artistici, la contaminazione culturale e l’apertura a nuove frontiere.
Dalla sua nascita a oggi, Electropark ha portato in location non convenzionali (chiese sconsacrate, musei, mercati del pesce, palazzi storici ecc) l’avanguardia della musica elettronica internazionale, ospitando, tra gli altri, artisti del calibro di Andrew Weatherall, Ben UFO, Atom™, Caterina Barbieri, Or:la, Max Cooper, James Holden, Shackleton, Legowelt, Toy Tonics, Laurel Halo & Eli Keszler, Robert Henke, Alva Noto e Anthony Rother.
Mansioni svolte:
- Strategia di comunicazione
- Ufficio stampa locale, nazionale e di settore
- Social media strategy & management

Ph. credit Ommegraphie
Edizione 2023
La dodicesima edizione di Electropark è stata quella della consacrazione come punto di riferimento tra i festival di musica elettronica in Italia, dimostrando di riuscire sempre a tenere alta la bandiera dell’elettronica di ricerca a Genova riuscendo a registrare il sold out in quasi tutti gli eventi.
Una manifestazione ricca di spunti e di prospettive da comunicare: da un lato una line-up che parla da sola, dall’altro il fascino e i colori che solo una città di mare come Genova può regalare.
Electropark 2023
In numeri
50+
uscite stampa nazionali tra radio, periodici, quotidiani web e cartacei.
150+
articoli in totale
40k+
interazioni sui social media
Il dancefloor
in mezzo al mare
Una piattaforma galleggiante nel Golfo del Tigullio come dancefloor, le barche, il mare e il sole sullo sfondo e… 7 ore di dj set fino al tramonto.
Uno dei focus comunicativi principali del 2023 di Electropark è stata Groove Island. Un evento temporaneo dedicato a un target più giovane e ispirato al film “L’incredibile storia dell’Isola delle Rose”, distribuito da Netflix nel 2020, che ha visto la costruzione di un dancefloor/piattaforma galleggiante, attorno a cui sono state affiancate una serie di piccole imbarcazioni fino a creare un sistema di ormeggio circolare.
Altri lavori





